Vangelo del 6 ottobre  Lc 10, 17-24

In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome».
Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono». Lc 10, 17-24

Riflessione…
Una gioia indicibile invade il cuore dei discepoli, e l’evangelista ne fa trasparire tutta la bellezza. La Parola di Gesù che annunciano, suscita stupore, smuove i cuori, libera dalla paura e dalla tenebra… Anche Gesù gioisce per i suoi, è pieno di gioia. Immagino i Suoi occhi pieni di luce, che meraviglia!
Sta nascendo la Chiesa, la comunità di coloro che – trasformati dalla Parola di Dio – preparano la strada al Maestro e vivono momenti di comunione e di speranza in cui i serpenti della divisione e gli scorpioni dell’egoismo vengono sconfitti dalla nuova fraternità.
La gioia più grande, però, deriva dal fatto dello scoprire di essere conosciuti e amati da Dio. Troppe volte facciamo l’esperienza dell’essere dimenticati e – in fondo – la più grande paura della nostra vita consiste nel non essere ricordati, cioè non amati. La più bella notizia della Scrittura è proprio questa: ognuno di noi è conosciuto e prezioso agli occhi di Dio, il nostro nome è scritto sul palmo della sua mano e mai saremo dimenticati. Iniziamo la giornata alla luce di questa parola, siamo la gioia di Dio e il nostro nome, il nostro destino è scritto nel cuore stesso di Dio!
Anche noi, Signore, siamo pieni di gioia nel vedere che la tua Parola porta luce, scalda i cuori, incoraggia gli sfiduciati. Ma più di ogni altra cosa, ci riempie il cuore di gioia il sapere che il nostro nome è sempre davanti ai tuoi occhi, Dio amorevole benedetto nei secoli!

Don Salvatore

 

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