Quando ti mettono nel catino

Nella comunità in cui vivo c’è un bellissimo acquario nel reparto dei ragazzi con problemi psichici. Nell’acquario ci sono dei pesci che, visto il colore, direi che sono dei pesci rossi; poi ci sono anche dei pesci che sono neri. Insomma, avete chiare due cose: che nell’acquario ci sono dei pesci – e che io non ci capisco niente di ittica. Un’anforetta adagiata sul fondale nasconde la cannuccia dell’ossigeno, circondata da splendide piante acquatiche (vere!). Qualche tempo fa hanno ripulito l’acquario, e hanno dovuto spostare i pesci in un altro contenitore ovviamente pieno d’acqua, altrimenti i pesci sarebbero andati incontro a notevoli difficoltà respiratorie. Così li hanno temporaneamente messi in un catino di plastica considerevolmente più piccolo dell’acquario a cui erano abituati – poveri pesciolini. Cercavano di nuotare come al solito, come si erano abituati, col risultato di sbattere molto spesso contro le pareti di plastica – problemi di spazio ridotto e di sovraffollamento del catino! Ovvio che non era per niente bello essere costretti a vivere in quello spazio ridotto e sconfortevole – ma lo scopo era quello di migliorare la loro vita – giusto? Se provi per un attimo a pensare al pesce rosso, frustrato perché il suo mondo è improvvisamente diventato più piccolo e più vuoto, forse riesci a vedere la fotografia di te stesso – e di perché Dio permette che questo ti accada.
Ci sono nella Bibbia delle espressioni molto conosciute, ad esempio quelle del Salmo 22, 1: sono parole familiari che dicono di alcuni dei modi che Dio ha per dimostrarci il Suo amore, per guidarci, per guarire le nostre ferite. Quelle parole le conosci bene: «Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla». In Gesù hai il Pastore che sa perfettamente quello di cui hai bisogno e quando ne hai bisogno. E adesso viene uno dei Suoi metodi per venire incontro ai tuoi bisogni – «Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male». Eccola quella frase, quel piccolo pungiglione racchiuso nelle parole – «Se dovessi camminare in una valle oscura». Ma tu non avevi messo in programma le tenebre. Forse ti fa paura il buio – Ehi, qualcuno ha spento la luce! Il mio mondo è improvvisamente cambiato!
Forse stai vivendo proprio uno di questi periodi – a causa di un incidente, di un problema col lavoro, di un peso che ti è crollato addosso e che non ti senti in grado di portare… forse hai problemi di salute… di soldi… o forse ti si è chiusa una porta in faccia… o si è spento il rapporto con una persona. Se tu fossi un pesce rosso ti verrebbe da dire – “Ma… stavo nuotando felice in un ambiente grande e pieno di erbe – perché improvvisamente il mio mondo è diventato piccolo e vuoto?” Ecco parte della risposta del Salmo 22, 3: «Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome». Dio vuole rinfrancare la tua anima, ossia renderla più forte… vuole metterti su una direzione specifica – e forse nessuna di queste due cose sarebbe possibile fin che continui a nuotare a tutta spensieratezza nel tuo mondo beato. I nostri pesciolini rossi e neri sicuramente non l’hanno capito, ma sono stati messi temporaneamente in un piccolo, spoglio catino di plastica perché bisognava migliorare la loro vita. Dopo questo periodo frustrante, ma pur sempre breve, in una bacinella, sono ritornati in un mondo più luminoso, più pulito, più sano. A me e a te succede così. Per poterci dare una visione più profonda delle cose, per farci camminare più vicino a Lui, per darci la forza interiore di cui abbiamo bisogno, Gesù spesso deve scombussolare ilnostro mondo. A me è successo anni fa, quando mi avevanodiagnosticato una malattia. Un colpo duro – un risultato liberante. Dio spesso agisce così. Ci fa camminare per una valle oscura – perché vuole ristorare un’anima abbattuta e mettere sulla strada giusta chi aveva perso l’orientamento. Per poi restituirci al mondo che stava preparando per noi: «Davanti a me tu prepari una mensa … il mio calice trabocca.Felicità e grazia mi saranno compagne / tutti i giorni della mia vita, / e abiterò nella casa del Signore / per lunghissimi anni». Allora, non inquietarti se improvvisamente ti ritrovi in un catino

– Dio ti sta chiedendo una pausa in modo da prepararti un posto e una vita decisamente migliori!

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