La Miseria e la Misericordia

In un villaggio di pescatori in cui gli uomini si allon­tanavano da casa per lunghi periodi sulle loro barche vigeva una legge antica molto severa. L’adulterio veni­va punito con la morte.
La moglie che, durante l’as­senza, fosse stata sorpresa a tradire il marito doveva essere gettata in mare dall’alto della scogliera con le mani e i piedi legati.  Avvenne che una giovane donna del villaggio tradì il marito, mentre questi era lontano, per la pesca in al­to mare. La gente del villaggio indignata decise che la legge do­veva essere applicata. Invano la povera ragazza invocò pietà. La legarono e poi la spinsero giù dalla scogliera. Ma, prima che la donna finisse in mare, una grande e robusta rete da pesca, spuntata come d’incanto dalle rocce, la trattenne.
Il marito era venuto a salvarla.
Ma egli, dopo avere cacciato i suoi nemici con la voce della giustizia, levando su di lei gli occhi della man­suetudine, le chiese: Nessuno ti ha condannato? E quella rispose: Nessuno, o Signore. Ed egli replicò: Neppure io ti condannerò, tu che avevi temuto di essere punita da me, poiché in me non hai trovato peccato… Rimasero solo loro due, la miseria e la misericordia.
(San Agostino)

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