Credevo, credevo…

Ho dato un pane a un povero.
Credevo d’essere stato caritatevole;
invece era giustizia, perché io ho tanto pane e lui ha fame

Ho guidato un cieco per un tratto di strada.
Mi sentivo buono; invece era giustizia,
perché io ci vedo e lui no.

Ho regalato un abito usato ad una povera anziana.
Credevo d’essere stato altruista;
invece era convenienza: gliel’ho dato per disfarmene,
a me non serviva più.

Ho gridato a un giovane di andare
a lavorare invece di chiedere l’elemosina.
Credevo di dargli una lezione; invece era ingiustizia:
aveva bisogno di lavoro e di rispetto.

Mi sento un buon cristiano,
con la coscienza a posto.
Vado a Messa, recito qualche preghiera,
non faccio del male a nessuno;
invece sono egoista e ipocrita.

 Perché al Signore, che mi dona ogni istante di vita,
riservo solo le briciole della mia giornata,
e ai miei fratelli riservo le briciole dell’amore che Egli mi dona.

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