Come Dio creò l’amico

Dio, nella sua estrema saggezza, osservando l’uomo,
notò che oltre alla moglie, ai genitori e ai figli
necessitava di qualcun altro per completare la sua felicità ed allora

Egli decise di creare un tipo molto speciale.

E per raggiungere lo scopo si propose di unire alcune
buone qualità per formare questa persona molto speciale.

Egli unì la pazienza, la comprensione, l’affetto
e l’amore che sono tipici della madre.

Adattò un po’ di determinazione,
di forza e di decisione estratti del padre.

E vedendo che ancora mancava qualcosa mescolò,
con tutto quello, la purezza, la spontaneità,
l’allegria, l’irriverenza e la sincerità dei bambini.

Per dare il tocco finale, Egli aggiunse la
pazienza e la moderazione dei nonni.

Da tutto questo emerse un qualcuno molto speciale,
importante e fondamentale nella vita di tutti noi.

Da tutto quel miscuglio di buone qualità,
da tutto ciò che è buono, creò l’Amico.

 

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